Asma Gherib

Nata in Marocco, Asma Gherib è una scrittrice, poetessa e traduttrice residente in Italia.
Laureatasi in Lingue e Letterature Straniere, ha successivamente conseguito il Diploma di Master Internazionale in Studi Islamici sui Paesi Arabi ed Africani.
Nel 2012 (28 giugno), si è addottorata con il massimo dei voti In Civiltà, Culture e Società dell’Asia e dell’Africa.
Sempre nel 2012 si diploma in editoria a Roma presso l’Agenzia Stylos di giornalismo e comunicazione.
Nel 2011 pubblica con Nuova Ipsa Editore, Quaranta poesie sulla lettera, raccolta del poeta iracheno Adeeb Kamal Ad-deen.
Nel 2010 traduce dall’arabo all’italiano Tingitanus; opera teatrale del drammaturgo marocchino Zoubeir Ben Bouchta.
Nel 2009 vince il secondo premio internazionale di poesia Città di Sassari per il suo testo Il paguro.
Sempre nello stesso anno, viene pubblicata in Italia la sua prima raccolta poetica Senza Te, e Sussurri al di là del mare, raccolta che contiene la traduzione di 14 testi di poesia araba contemporanea di poeti appartenenti a vari paesi arabi, come l’Egitto, Marocco, Iraq e la Palestina.

Nel 2008 nasce la rivista araba on line NOSTALGIA, da lei ideata e realizzata.
A questa attività si aggiunge la direzione del portale italiano ATIDA (Arabic Translation and Intercultural Dialogue Association).
Tra il 2007 ed il 2008 si dedica all’insegnamento della lingua e cultura araba presso l’Istituto di Formazione Politica Arrupe. Viene premiata dalla WATA (2007) (World Association of Arab Translators and Linguistis) come migliore traduttrice, diventando membro del consiglio direttivo del centro arabo dedicato ai letterati scomparsi.

Nel 2006 porta a termine uno dei lavori più complessi della sua carriera: la raccolta Testi arabi, la traduzione di più di cinquanta testi redatti da scrittori e poeti arabi moderni.

Le sue opere fino ad oggi sono le seguenti:
– Quaranta poesie sulla lettera di Adeeb Kamal Ad-Deen, poeta iracheno residente in Australia
– Qamar al Firjar wa qawaribuh, Muhammad Hilmi al-Risha, poeta palestinese (presidente della Casa della poesia in Palestina)
– L’alba degli uccelli liberi, di Nidal Hamad, scrittore e giornalista palestinese residente a Oslo.
– Tingitanus, opera teatrale dello scrittore marocchino Zoubeir Ben Bouchta.
– Città abitate dal mare del poeta marocchino, Mohammed Nağib.
– I fiori odorano di tristezza, di Ibrāhīm al-qahwāiğī, poeta marocchino.