Maria Grazia Tuveri

Maria Grazia Tuveri nasce a Oristano 1975, la sua infanzia è stata una continua sperimentazione di forme, colori, odori, materia; dalla falegnameria del padre al negozio di merceria della madre.
Dopo il liceo scientifico e un anno di studi in biologia, la passione per l’arte la porta a studiare pittura all’Accademia di Belle Arti di Sassari, si laurea con una tesi sul Braille e i processi della percezione visiva, tattile e aptico-cinestesica.
Da questa esperienza cresce sempre di più l’interesse per ciò che riguarda lo sviluppo della psiche, del vissuto emotivo degli esseri umani in relazione alle esperienze, ai contesti, al tempo e allo spazio.
Un’instancabile indagine sulla vera storia degli uomini.
Decide quindi di approfondire la sua ricerca sul mondo percettivo ed esperienziale, attraverso lo strumento dell’arte; frequenta un master triennale in arte-terapia ad indirizzo psico-fisiologico, presso la facoltà la Sapienza di Roma. Dal 2000 la Tuveri progetta e conduce laboratori di arte e musico terapia, laboratori creativi, di pittura espressiva.
Si occupa di formazione per docenti ed educatori socio-sanitari.
Ha lavorato in comunità protette nel campo dei disturbi mentali e delle disabilità fisiche, presso istituti scolastici con bambini e ragazzi.
Collabora da anni con la UISP per laboratori creativi e di arte-terapia.
Ha collaborato con importanti brand del settore turistico per la realizzazione di spazi sensoriali, e art hotel. L’esperienza di arte terapista e l’amore viscerale per la materia e per il design d’interni, la spinge a concepire il progetto “Contessa d’Arco”. Il concept del marchio e quello di partire dall’oggetto usato, anche “maltrattato dalla vita” per estrapolarne la sua essenza attraverso un processo artistico di valorizzazione dello stesso oggetto e della sua storia. Con il marchio realizza creative collezioni di sedute e poltrone artistiche, linee innovative di gioielli in vetro, oggetti di design per adulti e piccini.
Non meno importante è la continua ricerca espressiva e comunicativa nel campo della pittura e delle installazioni multi sensoriali.
La Tuveri espone in sale importanti e vari musei della Sardegna, e da ultimo impegnata in un progetto ambizioso, chiamato “Sartegna Contemporanea” che sdoganerà nel mondo dieci artisti sardi di arte contemporanea.
Artista, arte-terapista, installatrice, interior designer, vive e lavora a Sassari.