Tino Petilli

Tino Petilli nasce a Vicenza classe 1938. Nell’arco della sua carriera Tino Petilli ha partecipato ad 80 spettacoli teatrali con 2.500 repliche, 10 film, 10 sceneggiati televisivi, e 20 commedie radiofoniche. È stato per 30 anni annunciatore della Rai ed ha diretto una ventina di corsi di dizione, ed è la Voce Recitante del Teatro Lirico di Cagliari.
Recentemente ha pubblicato un Cd che raccoglie un’antologia delle sue letture poetiche e comprende autori come Leopardi, Dante, Bukowski, D’Annunzio e Garcia Lorca.
Ha recitato fra gli altri con Gianni Agus, Antonio Pierfederici, Arnoldo Foà, Valeria Moriconi, Giuliana De Sio, Ida di Benedetto, Bernard Blier, Massimo Dapporto, Johnny Dorelli e Maria Carta.
Ha collaborato con vari gruppi teatrali sardi, con il Teatro di Sardegna ricordiamo “La bottega del pane” di Bertolt Brecht, “Fando e Lis” di Arrabal, “Su Connottu” di Ruju – Masala, “Diario di un pazzo” di Gogol, “Dialoghi di profughi” di Bertolt Brecht, “Funtanaruja” di Lope de Vega, “Wojzeck” di Büchner, “L’ultimo nastro di Krapp” di Samuel Beckett. Con il Crogiuolo di Mario Faticoni, per lo spettacolo “Bukowskin”; con la Cooperativa Sirio è stato interprete di “Pilade” di Pier Paolo Pasolini, “La partita a scacchi”, favola musicale di Giuseppe Giacosa, entrambi diretti dalla regia di Marco Gagliardo “Sull’altipiano con Emilio” di Emilio Lussu, “La zapatera prodigiosa” di Federico Garcia Lorca. Dal 1997 ha interpretato vari personaggi storici Sardi in “Sa Die De Sa Sardigna”, rappresentazione scenica degli avvenimenti della rivolta del popolo Sardo contro l’occupazione Francese. Con la Cooperativa Teatro di Sardegna.
Ha lavorato fra gli altri, anche con i registi Giacomo Colli, Marco Parodi, Orazio Costa, Memè Perlini e al fianco di attori come Arnoldo Foà, Marisa Belli, Ida di Benedetto e Adriana Innocenti. Nel cinema è stato uno dei protagonisti dello sceneggiato “Cuore” e protagonista nel film “Matrimonio di Caterina” diretti da Luigi Comencini, “Paparazzi” di Neri Parenti, “La fine è nota” di Cristina Comencini, “Disamistade” e “Il figlio di Bakunin” di Gianfranco Cabiddu.
Presente sulle scene sarde da circa 30 anni, è tra i fondatori della Cooperativa Teatro di Sardegna.