Valbona Jakova

(Tirana, 1953) pubblica le sue prime raccolte di poesie in albanese Enigmat e Pasmesnatës, e Kujt i takon kjo buzëqeshie e brishtë? Nel 1999 Escono le due traduzioni di Ungaretti Raccolta di 37 poesie (Mondadori) e di Neruda Venti poesie d’amore e una canzone disperata, (Accademia). L’opera incontra grande e le viene anche proposto di comporre un’antologia degli autori novecenteschi italiani. Nel 2000 Presenta a Tirana la traduzione del libro di Padre Livio Fanzaga Perché credo a Medjugorje?, (Sugarco). Collabora come coautrice per le scuole il testo bilingue Ti racconto il mio paese (Vannini).

Vince il primo premio per la poesia al concorso “Immicreando (2003) e nel 2006 cura il testo bilingue di fiabe albanesi di Sokol Jakova: Donne, cacciatrici e perfidi imbroglioni per la Sinnos.

Tantri altri premi e attività di traduttrice e, più recentemente, con Thauma l’antologia Nje vibrim dallgezues flatrash.

Lavora anche come Mediatrice-Operatrice linguistica culturale. Vive a Ghedi insieme alla sua famiglia.